Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime
bb
           
Ignora collegamenti di navigazione

L'origine dei Ciciu

Come sono nati i caratteristici funghi di pietra

Presso lo sbocco vallivo del fiume Maira, a nord est di Villar San Costanzo, si ergono curiosi e pittoreschi monumenti naturali noti come “Ciciu del Villar” o “ciciu ‘d pera”, termini che nell’idio- ma locale significano “fantocci di Villar”, “pupazzi di pietra”. Queste “sculture morfologiche”, sono parago- nabili a funghi rocciosi, composti da un “gambo” su cui poggia un “cappello” costituito da un masso di gneiss. I pinnacoli hanno in genere colore rossastro per la presen- za di ossidi e idrossidi di ferro. I cappelli sono blocchi distaccatisi da pareti rocciose che affiorano alla sommità del versante, franati e rotolati per effetto della forza di gravità. I crolli sono stati provocati, molto probabilmente, da eventi sismici che nella zona si ripetono con frequenza. La formazione dei ciciu è stata determinata da un proces- so d’erosione fluviale, per effetto del quale le porzioni di terreno che erano protette da massi gneissici sono state preservate dalla demolizione operata dalle acque correnti e dalle piogge e sono emerse progressivamente, come co- lonne incappucciate, rispetto al terreno circostante pro- fondamente scavato dagli affluenti del Rio Fanssimagna, affluente di sinistra del Maira. Quest’azione erosiva è ancora in atto ma i suoi effetti sono difficilmente percepibili soprattutto per la ridotta portata dei corsi d’acqua: le piramidi di terra attual- mente evolvono per effetto della gravità, che provoca sporadici crolli dei cappelli di gneiss, del dilavamento superficiale, della pioggia e della disgregazione chimico-fisica.

Per capire meglio l'evoluzione dei Ciciu abbiamo realizzato questa cartolina a fumetto denominata "Ciciustory"

Foto Gallery
Ciciu Story Il fenomeno geologico Il fenomeno scientifico

Flora e fauna

Molti gli uccelli che vivono fra i fitti boschi di querce, castagni, pioppi tremuli, betulle e aceri montani che ricoprono la Riserva. Tra i più interessanti il picchio muratore, il picchio rosso minore, il picchio verde, la cinciarella, il codibugnolo, il fiorrancino e il regolo. Fra i rapaci si segnalano la poiana, alcuni esemplari di falco pellegrino, che è solito nidificare nelle aree limitrofe, oltre a civette, allocchi e barbagianni. Sono presenti inoltre volpi, cinghiali, caprioli, donnole, faine, tassi e scoiattoli e alcune tipologie di serpenti come la vipera comune, il biacco, la natrice dal collare e la coronella.

L’area dei Ciciu del Villar rappresenta, dal punto di vista naturalistico, un’autentica rarità all’interno del patrimonio ambientale piemontese, sia per le importanti peculiarità geologiche che la rendono unica nel suo genere, sia per la ricchezza della fauna che è possibile osservare nei pochi ettari destinati a protezione. Il territorio della Riserva è stato per lungo tempo oggetto di coltivazioni al- ternate ad abbandono che hanno creato nei tempi condizioni di degrado ambientale. Oggi la natura ha preso il sopravvento e si sta assistendo ad una graduale ricolonizzazione di aree un tempo non certo naturali, con una prevalenza di specie quali: quercia, castagno, pioppo tremolo, betulla e acero montano; inoltre si trovano piccoli boschi di conifere, frutto di rimboschimenti artificiali, piante da frutto e ornamentali. La felice esposizione a sud, con estati molto secche e inverni miti, favorisce lo sviluppo della vegetazione termofila (amante dei climi aridi e caldi), come la ginestra e altre specie mediterranee che si inseriscono nelle distese di Calluna vulgaris, meglio conosciuta come “brugo”.

La presenza di boschi fitti su tutto il territorio e di roc- ce emergenti al limitare della vegetazione rendono questo luogo adatto alla vita degli uccelli. Tra le specie più interessanti possiamo citare il picchio muratore, il picchio rosso minore, il picchio verde, le varie cincie come quella dal ciuffo e la cincia- rella, il codibugnolo, il fiorrancino e il regolo. Tra i rapaci spic- ca la poiana, interessante la presenza del falco pellegrino, nidificante da alcuni anni nelle aree limitrofe. Tra i rapaci notturni si segnalano la civetta, l’allocco e il barbagianni. I mammiferi sono rappresentati da volpe, cinghiale, capriolo, donnola, faina, tasso e scoiattolo. Si possono osservare agevolmente alcune specie di serpenti, tra cui il biacco, la natrice dal collare, la vipera comune e la coronella. Gli anfibi sono ben rappresentati dalla salamandra comune e dal tritone, abitante delle pozze e dei ruscelli.

Foto Gallery
Ciciu Ciciu Ciciu Ciciu Ciciu La vegetazione La flora
Scopri la riserva
Map  Meteo  WebCam  WebCam  Flickr  Pdf Map
Ospitalità e Ristorazione
La Ciciu Locanda
La Ciciu Locanda
Villar San Costanzo
Via Ciciu, 43
Tel: +3901711740068
Osteria del Sorriso
Osteria del Sorriso
Villar San Costanzo
Piazza Armando Diaz, 3
Tel: 0171902219
Community
  Facebook    Twitter    Skype    Info    Contatti
 
REGISTRATI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Nome
Cognome
Email
Tipologia Utente
Nazione